La casa materna in Calabria

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Colori utilizzati per la pittura murale

Quando si lavora per gli altri è sicuramente tutto più semplice e immediato. Ho sempre le idee chiare sul da farsi, su cosa desidera il cliente e su come armonizzare gli ambienti. Ma quando il “committente” è mia madre ,o meglio, la mia famiglia, il gioco si fa arduo e per nulla semplice. Vorresti inserire in casa tutto quello che ti piace e quindi non basterebbero cinque cucine, dieci bagni e chissà quanti mq di pavimentazioni. Ed invece abbiamo concentrato i ns desideri, le ns abitudini e giocando con il colore, abbiamo , credo, reso casa un “piccolo desiderio realizzato”.

I lavori erano “nell’aria” da anni..da quando ho l’uso della parola, la mia modifica essenziale e assoluta doveva essere la demolizione della parete tra l’ingresso , la cucina e il piccolo soggiorno…. oltre che l’eliminazione del mobile che mia madre si porta dietro da 30 anni. Ma mentre sulla seconda, ci sto ancora lavorando, la prima cosa è avvenuta prima di questa estate, come si può notare dalla prima delle foto.  L’altra cosa a cui io e mio fratello abbiamo rinunciato volentieri, è la vasca da bagno  a favore di un box doccia easy e comodo.

I lavori di demolizione, di ristrutturazione e di conseguente ricostruzione ha potuto seguirli mia madre, vista la distanza dalla casa natia, su disegno della Scia realizzata da me. Mentre per la scelta dei materiali, dei colori e delle tinture, mi sono addentrata in un mondo a me noto, solo dopo aver scelto il rivestimento del bagno, leit motiv di tutta le tinte della casa. Così le scelte si sono incentrate su materiali di ottima fattura e di gran resa. I posatori e la ditta edile han fatto il resto e alla fine il lavoro è stato ottimo.

Il pavimento, a parte il bagno, è un Grigio 60×60 rettificato della Phorma Srl, finta resina e stonalizzato, che ha armonizzato il ns unico ambiente giorno e si è ben sposato con le ns camere da letto. Il battiscopa è stato realizzato con lo stesso materiale ma è stato fatto tagliare in listelli di 5 cm di altezza e negli spigoli i pezzi sono uniti con un profilo di acciaio satinato che ha dato un’aria “tecno” al tutto. Il rivestimento della cucina è un mosaico vetroso nelle tinte del verde chiaro, della Ker av Marchetti, montato su rete 30×30 . Facile da montare e da gestire nei tagli . Ha dato vigore e luce al  color ciliegio della preesistente cucina. Il bagno è composto da un pavimento 20×120 finto legno color noce e un rivestimento 20×80 color petrolio, entrambi della Atlas Concorde. Il decoro che da un tocco di luce è sempre della Ker Av Marchetti ed i suoi toni sono diventati i colori dominanti della ns nuova casa.

Il mobile da bagno è stato realizzato dalla Arca Mobili e riprende il legno del pavimento ed il colore più tenue del mosaico alla parete. Sempre il mosaico ed i suoi tre toni dominanti, sono diventati i colori delle tinte con cui abbiamo pitturato tre pareti di casa, ossia il blu per la camera nostra, porpora per la camera di mia madre e verde per la parete di fronte all’ingresso della zona giorno infine ho ripreso i tre colori in una parete di fronte alla cucina, dove sistemerò una piccola scrivania per allestire un piccolo studiolo, in una parete con righe colorate a spessore diverso, intermezzate dal fondo grigio ghiaccio che ha uniformato tutto.

In ultimo il Sig. Carlo Iaquinta (Professionista che consiglio per i Vs lavori!) sistemava il mosaico in cucina, credendo di aver finito il suo lavoro, ho ritrovato in cantina due scatole di una serie di jolly “trafugati” in uno dei miei tanti lavori. Mattonelle 15×15 della Etruria Ceramiche diamantate e decorate in bianco e nero , una diversa dall’altra. E con esse ho realizzato la testiera del letto matrimoniale di mia madre. Come succede sempre in tutte le cose non preventivate, le mattonelle non sono bastate, purtroppo,  ma ho usato questo disagio a mio favore, creando un “buco” nella disposizione delle mattonelle che ha messo in evidenza la tridimensionalità delle stesse mattonelle e mostrato il fondo porpora della parete.

Abbiamo continuato i lavori all’esterno, sistemando il giardino e pavimentando la zona pedonale con materiale della Phorma Srl che avevamo acquistata due anni fa. Oltre a ciò, abbiamo sostituito gli infissi, di ottima fattura e della Metalsud,  rifatto gli impianti e , per fortuna, buttato molte cose nel nuovo trasloco, ritrovato molto altro che credevamo perso e mancano ancora molti accorgimenti che sistemeremo pian piano.

Mia madre e mio fratello sono molto contenti. E questa è la cosa che conta.

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