Appartamento di un giovane filosofo: la sua prima casa

Spesso la prima casa è composta da un locale unico e una zona servizi nella parte opposta all’ingresso. Come nel caso del mio cliente, Francesco, 29 anni, laureato in filosofia, sempre in movimento e con tantissimi amici. Ha girato e continua a girare il mondo, affascinato dagli Usa e dai tatuaggi, si siede davanti a me circa 3 anni fa e mi racconta i suoi sogni e il suo budget limitato.

Ha avuto la fortuna di comprare casa nello stesso stabile della sua famiglia, al piano terra, quindi con un giardino che incornicia l’intero impianto. L’appartamento, al momento della vendita, è composto da una grande stanza rettangolare, una camera quadrata e un bagno.

Una distribuzione schematica e senza carattere che poco si addice al nuovo inquilino… dopo aver definito i suoi gusti, le esigenze e soprattutto il budget dei lavori si parte… materiale dopo materiale, scelte di formati,proposte, lavori, mosaici, richieste del cliente, mescolanze di colori, finiture, accessori in un unicum che ha espresso l’anima del cliente… una casa giovane, fresca e in continua evoluzione.

La progettazione è semplice ma funzionale e prevede un prolungamento della zona centrale della pianta, adibita a zona servizi e filtro alla zona notte .Il nuovo progetto prevede un open space dove inglobare zona studio, cucina e salotto , proprio in funzione di quel “socializzare” di cui si parlava prima e di cui Francesco ha gran desiderio.

Altri principi fondanti: realizzare un altro bagno, con servizio e dove inserire la lavatrice e regalargli un bagno privato. 

Chi mette su casa per la prima volta non di rado ha problemi con bagni e cucina, che risultano in genere troppo piccoli e difficili da realizzare. Il blocco integrato caratterizza molti loft e alloggi a pianta libera, e costituisce una valida soluzione quando può essere progettato all’inizio dell’intervento. Raggruppare i servizi offre vantaggi pratici e permette di massimizzare lo spazio destinato alle altre attività.

In una prima casa , inoltre, il bagno è generalmente poco spazioso, ma è possibile sfruttarlo al meglio senza dover demolire le pareti.

Nel nostro caso la zona cucina, oltre al mobile di per sé, è caratterizzato anche dal particolare rivestimento realizzando un finto muretto rosso cotto stonalizzato , ispirato ai muri con mattoni a vista, è un rivestimento che interpreta in chiave attuale il fascino dei prodotti fatti a mano. Informale, urbano, rustico, ultramoderno, romantico: è capace di dare ad ogni casa lo stile più adatto a raccontare ogni personalità e contorna e ben lega col tavolo in acciaio e vetro della zona pranzo.

Ed è quello che volevamo per il nostro appartamento.

Due divani , di fattura ed epoca diversa ben legano con i bellissimi tappeti che il cliente ha ricevuto in regalo e comprato in giro per il mondo. 

Nella nicchia , prima adibita a guardaroba, abbiamo ricavato una zona studio/lavoro molto comoda e di grande effetto , che crea raccoglimento ma anche apertura verso il resto della casa. 

Una mano di pittura bianca ha dato omogeneità e luce a questo appartamento, fortemente in contrasto col pavimento 120×20 in gres porcellanato nero lavico, che corre per tutta casa, ad eccezione della camera da letto , dove insiste il vecchio pavimento in parquet industriale rovere. 

Nel bagno privato, il cliente ha voluto dare sfogo a tutte le sue voglie ed insieme, facendo concorrere budget e gusto abbiamo miscelato il lilla del mosaico, al crema del rivestimento passando per il pavimento nero lavico. La doccia, realizzata in muratura corre da una parete all’altra regalando un angolo privato ma ben inglobato nell’insieme. La luminosità della finestra ha fatto il resto. Per la zona lavabo , abbiamo realizzato un muretto rivestito in mosaico di gres porcellanato e in vetro, appoggiato un lavabo ovale e un rubinetto alto.

La camera da letto è determinata da due soli complementi d’arredo e dal rosso della parete che fa da sfondo alla testiera del letto…la parete guardaroba, eseguita su misura e il comodo letto matrimoniale.

Dal momento che tutto è stato scelto e definito in funzione delle esigenze, la necessità di altri arredi è limitata al minimo, e lo spazio è lasciato libero. Questo aspetto del progetto consente di godere di spazio e luce ed allo stesso tempo impone un certo rigore per quanto riguarda l’ordine e la linearità.

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